Linee guida pediatriche

Le nuove linee guida ESPGHAN prevedono che si può soprassedere all’esecuzione della biopsia intestinale nei casi pediatrici in cui siano presenti tutte le seguenti caratteristiche:

1) positività degli anticorpi anti-transglutaminasi con un titolo di almeno 10 volte il cut-off (2 controlli)

2) positività degli EMA

3) sintomi gastro-intestinali fortemente suggestivi e tipici della MC

4) remissione dei sintomi e normalizzazione degli anticorpi dopo 6 mesi di dieta aglutinata.

Gli anticorpi tipici della celiachia vanno testati sempre quando il soggetto è a dieta libera, contenente glutine.

La positività ai test sierologici individua i pazienti che vanno poi indirizzati all’esecuzione della biopsia della mucosa duodenale. L’esame istologico rimane tuttora il golden standard per la diagnosi di celiachia, esclusi selezionati casi in età pediatrica.

La biopsia andrebbe eseguita mediante esofagogastroduodenoscopia.

L’aspetto istologico dell’intestino del soggetto celiaco presenta diversi gradi di severità, andando dall’infiltrazione linfocitaria fino all’atrofia completa dei villi. La descrizione delle lesioni va effettuata in accordo con le classificazioni riconosciute a livello internazionale, considerando l’infiltrazione linfocitaria, l’atrofia dei villi, l’iperplasia delle cripte, il rapporto villi/cripte. Fondamentale è il corretto orientamento della biopsia.