Tagliatelle fresche con farina di mais, riso e castagne al ragù di cinghiale

  • Tempo: 2 ora e 1/2
  • Porzioni: 4 persone

 

 


Ingredienti
Allergeni: sedano, uova
Per il ragù
200 gr di carota
170 gr di sedano
200 gr di cipolla
500 gr di carne di cinghiale
75 cl di passata di pomodoro
30 gr di olio evo
sale q.b.
pepe q.b.
Per le tagliatelle
150 gr di farina di castagne*
150 gr di farina di mais finissima*
40 gr di farina di riso*
10 gr di olio evo
2 uova
20 ml di acqua


Preparazione
Ragù
Lavare e mondare le verdure e tagliarle a brunoise (2×2 mm). Sgrassare la carne e tagliarla a cubetti grandi. Mettere un cucchiaio di olio in una pentola e mettere a rosolare la carne.
In una pentola mettere dell’olio, quando è caldo soffriggere le verdure; quando sono ben soffritte, aggiungere la carne e far rosolare per circa 5 minuti; aggiungere la passata di pomodoro e cuocere per 1 ora. Salare e pepare.
Tagliatelle fresche
Mischiare le farine (castagne e mais) in una bacinella finché non sono ben amalgamate (se non si ha a disposizione la farina di mais finissima senza glutine, frullare quella normale di mais). Aggiungere le uova e impastare bene, fino a completo assorbimento. Aggiungere l’acqua e l’olio a filo fino a completo assorbimento. Quando l’impasto è ben omogeneo, spargere la farina di riso sul tavolo e adagiare l’impasto; spolverarlo con la farina e stenderlo con il mattarello. Continuare fino al raggiungimento di 2 mm di spessore.
Arrotolare la pasta, tagliarla donandogli la forma desiderata. Porre la pasta in frigorifero per 30 minuti. Cuocere per 6 minuti.
Impiattare e guarnire il piatto.


Note

  • La ricetta è stata realizzata dagli studenti del Centro di Formazione Professionale Alberghiero di Casargo (LC) in occasione di una lezione su celiachia e ristorazione senza glutine tenuta da AIC Lombardia Onlus per la Settimana Nazionale della Celiachia 2018 ad alunni e docenti
  • * = ingredienti a rischio di contaminazione da glutine. Per scegliere quelli idonei cercare la dicitura “senza glutine” in etichetta e/o la Spiga Barrata oppure consultare il Prontuario AIC degli alimenti