Fragola (Fragaria, famiglia Rosacee)

Scheda redatta dalla dietista Jasmin Soliman con la collaborazione di Rossella Valmarana e Elena Sironi

Caratteristiche generali

Varietà
Attualmente ne sono note più di 600 varietà, diverse per dimensioni, consistenza e sapore, coltivate nelle aree temperate di tutto il mondo.

Si distinguono in:
unifere, che danno frutti grossi una sola volta, come le varietà Roxana e Gemma;
rifiorenti, che come dice la parola stessa fioriscono più volte e producono frutti più piccoli, come Anais, Anabelle e Diamante.

Le fragole possono inoltre essere classificate secondo la tipologia:
di campo, a frutto piccolo e medio, più adatta per la preparazione di macedonie e conserve;
di bosco, si conserva più a lungo, poiché più consistente;
– selvatica, o fragolina di bosco, cresce nei boschi, nelle radure e nei luoghi erbosi, fino a 1800 m di altezza.

Le fragole più coltivate in Italia sono la Camarosa e la Elsanta, entrambe rifiorenti, di colore rosso brillante e con polpa soda.

Colore
Rossa.

Stagionalità
Da aprile si possono trovare le primizie, ma sono di stagione da maggio a luglio.

Conservazione
Le fragole si conservano in frigorifero, nello scomparto meno freddo, per 2-3 giorni al massimo, poste su vassoi di cartone o lasciate nel cestino in cui sono state acquistate, in modo che circoli l’aria.

Informazioni nutrizionali

Porzione consigliata
Per gli adulti la porzione consigliata per la frutta fresca corrisponde a 150 g, pari a circa 10 fragole medie. Questa porzione è indicata anche per i bambini dai 15 anni, mentre per i più piccoli varia come riportato nella Scheda introduttiva.

Micronutrienti
Il contenuto calorico è molto basso (30 kcal/100 g) e presentano un buon contenuto di micronutrienti: minerali come magnesio, potassio e fosforo, vitamine soprattutto la C e i folati e antiossidanti come fisetina e antocianine. Negli adulti una porzione di fragole soddisfa completamente il fabbisogno giornaliero di vitamina C delle donne e circa l’80% degli uomini.

Consigli e curiosità

  • Se le fragole non devono essere consumate subito dopo l’acquisto è meglio non lavarle, non eliminare il picciolo e non condirle, in modo da mantenerle sode. Per lo stesso motivo, è bene non metterle a bagno, ma lavarle velocemente sotto l’acqua corrente appena prima del consumo
  • La fragola è un falso frutto! Viene considerata come frutto dal punto di vista nutrizionale, ma non botanico. I frutti veri e propri della fragola sono gli acheni, cioè i semini gialli che si trovano sulla superficie. Le fragole sono gli unici frutti, infatti, ad avere i semi all’esterno
  • Le fragole e le rose appartengono alla stessa famiglia e ciò si può notare dal profumo dolcissimo che emana la pianta della fragole durante la fioritura
  • Ciò che da circa 300 anni viene consumata come fragola, prima del XVII secolo non esisteva. La fragola “moderna”, infatti, deriva da un incrocio tra due specie diverse, una americana ed una europea
  • Le fragole possono essere coltivate anche in ambito casalingo, in orti e terrazzi: sono molto adattabili e semplici da coltivare

    Idee sfiziose per ricette senza glutine

  • Risotto alle fragole
  • Insalata con fragole, scaglie di parmigiano e aceto balsamico
  • Frullato fragola e banana
  • Crostata alla marmellata di fragole

    Fonti
    https://smartfood.ieo.it/alimenti/fragole
    https://www.altroconsumo.it/alimentazione/fare-la-spesa/consigli/calendario-frutta-verdura/fragola
    https://www.humanitas.it/enciclopedia/alimenti/frutta/fragole
    http://www.bda-ieo.it/
    – SINU – LARN: Livelli di Assunzione di Riferimento di Nutrienti ed energia per la popolazione italiana. IV Revisione