Sospetto Celiachia

Quando sospettare la celiachia?

La celiachia è stata definita un “camaleonte clinico” perché si manifesta in diverse forme:

  • la forma classica (o tipica) si manifesta di solito nel bambino durante i primi 3 anni di vita, dopo una latenza di alcuni mesi dall’introduzione di cereali contenenti glutine col divezzamento. In questa forma compaiono gradualmente inappetenza, cambiamento dell’umore, diarrea cronica, arresto/calo di peso e distensione addominale. Nei casi più eclatanti si evidenziano manifestazioni di tipo rachitico, edemi da ipoprotidemia, riduzione dell’attività protrombinica da carenza di vitamina K. Nell’adulto la presentazione della celiachia classica è quella della tipica sindrome da malassorbimento intestinale con diarrea cronica, perdita di peso e anemia sideropenica. In Italia, la “crisi celiaca”, con diarrea profusa, ipoprotidemia e disturbi metabolici ed elettrolitici, è piuttosto rara.
  • la forma non classica (o atipica), frequente sia nel bambino che nell’adulto, è caratterizzata da sintomatologia intestinale aspecifica (come dolori addominali ricorrenti, quadro di colon irritabile, stomatite aftosa ricorrente, stipsi cronica) e/o manifestazioni extra-intestinali come anemia sideropenica resistente alla terapia marziale per os, stanchezza cronica, bassa statura, ritardo (più raramente anticipo) puberale, ipertransaminasemia isolata o dermatite erpetiforme (dermatite eritemato-ponfoide pruriginosa considerata come “celiachia della pelle”); non c’è una chiara sintomatologia e viene occasionalmente individuata a seguito di screening sierologico in soggetti a rischio, come familiari di primo grado di celiaci o pazienti affetti da altre patologie autoimmuni.
  • la celiachia silente presenta le stesse alterazioni sierologiche ed istologiche dei casi tipici; in presenza di un quadro istologico intestinale normale o solo lievemente alterato è caratterizzata da un pattern sierologico tipico. Il quadro clinico può essere silente o aspecifico (es. dolore addominale ricorrente). Con il passare del tempo la forma potenziale può evolvere in una celiachia conclamata sul piano istologico.